Comunicato stampa

VISUP e Dalet: nasce la manualistica AI-ready che potenzia Things5 Support

Sara Strizzolo

27 Agosto 2025

L'accordo unisce l'esperienza di Dalet nella documentazione tecnica con il modulo Things5 Support, offrendo ai costruttori di macchinari un servizio "chiavi in mano" per digitalizzare e automatizzare il customer service, riducendo i tempi di attivazione da settimane a giorni.

Gemona del Friuli, 28 agosto 2025 - VISUP, PMI tecnologica innovativa specializzata in IoT e Intelligenza Artificiale attraverso il suo brand Things5, e Dalet, azienda di riferimento nella progettazione e redazione di manualistica tecnica per il settore industriale e OEM, annunciano l’attivazione di una partnership strategica.


La collaborazione, operativa dal 1° agosto 2025, ha l’obiettivo di rendere la documentazione tecnica “AI-ready” e permettere ai costruttori di macchine di attivare in tempi rapidi un servizio di assistenza digitale evoluto, basato sull’AI generativa di Things5 Support.


Things5 Support è il modulo della piattaforma cloud Things5  che trasforma la documentazione di prodotto e i dati diagnostici in tempo reale in un sistema automatizzato per l'assistenza tecnica. Tuttavia, per molti costruttori, il caricamento e la strutturazione della documentazione tecnica rappresentano un ostacolo significativo, con file spesso non formattati correttamente, che rallentano l'implementazione di soluzioni di supporto intelligenti.



La collaborazione risolve questa sfida unendo le competenze di Dalet e Things5. Dalet si occuperà della preparazione e ottimizzazione dei contenuti tecnici, garantendo che siano perfettamente strutturati per addestrare l'assistente AI di Things5 Support. Questo permette ai produttori di macchinari di convertire i loro manuali in un potente strumento di supporto clienti, capace di fornire diagnosi accurate e procedure guidate in tempo reale.


Molti costruttori possiedono una vasta conoscenza dei loro prodotti, ma questa è spesso intrappolata in manuali statici, dichiara Daniele Delle Case, Head of Business Development di VISUP. La nostra missione con Things5 Support è liberare questa conoscenza. La partnership con Dalet è cruciale perché elimina la frizione iniziale, preparando i contenuti in modo ottimale. Insieme, trasformiamo un processo potenzialmente lungo e complesso in un'attivazione rapida ed efficiente.

Come funziona il servizio integrato

Grazie all'accordo, il team di Dalet cura l'intero ciclo di preparazione della documentazione per renderla "AI-ready":


  • Uniformità dei contenuti: Testi, tabelle, immagini e video vengono analizzati e resi coerenti per garantire una formattazione ottimale.
  • Segmentazione intelligente: I contenuti vengono segmentati per modello di macchina, versione firmware e lingua, facilitando una ricerca precisa da parte dell'Intelligenza Artificiale.
  • Caricamento e verifica: I manuali ottimizzati vengono caricati sulla piattaforma Things5 Support, verificando che ogni informazione sia correttamente indicizzata e navigabile.



Il risultato è una knowledge base robusta e pronta all'uso che riduce drasticamente il "time-to-service" dell’80%.

Grazie alla partnership tra VISUP e Dalet per i costruttori sarà quindi possibile sgravare il proprio team service interno dalla preparazione e organizzazione di contenuti predisposti all’AI.

A proposito di VISUP

Fondata nel 2015, VISUP è una PMI tech dell’Industria 4.0 che ha creato Things5, una piattaforma cloud che fonde dati IoT e AI generativa per accelerare l’innovazione dei prodotti. Oggi supporta oltre 40 OEM nei settori Ho.Re.Ca, HVAC, wellness, medicale e hospitality.


A proposito di Dalet

Dal 1995 Dalet progetta, realizza e traduce manualistica tecnica, cataloghi e contenuti multimediali per il comparto metalmeccanico e automotive, offrendo soluzioni che spaziano da PDF interattivi a video 3D e corsi di formazione per le reti di assistenza.

Contatti stampa

VISUP

hello@things5.it  | +39 02 97136046     www.things5.com

Dalet

dalet@dalet.it  |  +39 059 412412  |  www.dalet.it 


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Federico Milan ha oltre 25 anni di esperienza industriale nella trasformazione digitale. Nasce come ingegnere elettronico e attraversa tutte le fasi di questo percorso: progettazione di architetture OT, automazione, sviluppo di piattaforme software industriali come SCADA, MES e WMS, fino ai progetti IoT, Machine Learning e intelligenza artificiale applicati alle macchine industriali. Nel 2016 assume la responsabilità della divisione digitale nell’azienda in cui lavorava e nel 2018 diventa responsabile della business unit dedicata allo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale, BI e computer vision. Il filo conduttore di questo percorso, racconta Milan, non è mai stata la tecnologia in sé ma la curiosità di capire un processo e trovare un modo per governarlo. È da questa tensione che nasce Smart SCADA, un framework sviluppato attorno al 2009 per rompere la tradizionale piramide dell'automazione industriale: macchine autonome e componibili come blocchi Lego, capaci di comunicare tra loro senza bisogno di scrivere codice ogni volta. Il risultato concreto è stato dimezzare i tempi di sviluppo di un impianto. Nell'intervista, Milan ripercorre come questo approccio lo abbia portato a teorizzare un metodo per riconoscere l'innovazione vera: risolvere contraddizioni, non semplicemente applicare tecnologia. Affronta poi il tema della servitizzazione, la costruzione di team multidisciplinari, il ruolo del CFO nei progetti di innovazione e la sua visione dell'intelligenza artificiale, sintetizzata nel concetto che ha coniato di "Human at the Edge": l'uomo non deve stare dentro ogni micro-decisione automatizzata, ma sul confine cognitivo del sistema, pronto a intervenire dove la macchina non può arrivare.